Governo Monti: insensibili a chi?

di Alfredo Ferrara Ieri Mario Monti, di fronte ai finanzieri italiani cui ha fatto visita Piazza Affari, ha commentato l'ipotesi che i sindacati si dichiarino indisponibili a discutere di una riforma del mercato del lavoro che metta in discussione l'articolo 18 con queste parole: “Cerchiamo di essere sensibili, sul piano intellettuale, ad argomentazioni da qualsiasi parte provengano. Allo stesso tempo ci sforziamo di essere insensibili alle pressioni”. L'insensibilità alle pressioni è coerente con l'immagine data fin'ora dal governo Monti, quella cioè di un governo del buon senso che mette da parte le contrapposizioni, le rivendicazioni corporative e pensa al bene dell'Italia.

SAN(MORI)REMO TUTTI

Presentatori Sanremo 2012Quest’anno a Sanremo va in scena l’abbondanza. La gioventù alle prime armi straripa, esonda, erutta al punto che a Papaleo è venuta l’acne juvenilis. Saranno stati i volti freschi e nuovi dei Matia Bazar e di tale Eugenio Finardi a far stramazzare dalla sorpresa la giuria con tutti i suoi arnesi di voto? Non si sa. E poi, il vestito rosso di Silvia e il completo total black di Eugenio? Avanguardia pura!

"Le cialde non sono tutte uguali. I politici si!"

di Alfredo Ferrara L’ultima pubblicità di una nota marca di caffè con Paolo Bonolis e Luca Laurenti gioca su un consumatore ‘qualunquista’ che dice “le cialde sono tutti uguali” suscitando lo scandalo dei beati Bonolis e Laurenti che scendono dal Paradiso per spiegare all’ignaro consumatore qualunquista quale eresia abbia detto e che le cialde “da fuori sono tutte uguali, ma dentro no”. Guardando quella scenetta mi è parso di riconoscermi ogni volta che sento dire frasi che mettono sullo stesso piano tutta la politica. Attenzione: non è mia intenzione assolvere in alcuna maniera neanche un esponente della nostra classe dirigente, ma quando questa equiparazione è la giustificazione per atteggiamenti di indifferenza o di bieco familismo (‘in fondo pensano tutti a se stessi, tanto vale che lo faccio anch’io’) di solito mi incazzo davvero e sono capace di stare a parlare accalorandomi fino a quando il mio interlocutore non si stanca.