Governo Monti: insensibili a chi?
di Alfredo Ferrara
Ieri Mario Monti, di fronte ai finanzieri italiani cui ha fatto visita Piazza Affari, ha commentato l'ipotesi che i sindacati si dichiarino indisponibili a discutere di una riforma del mercato del lavoro che metta in discussione l'articolo 18 con queste parole: “Cerchiamo di essere sensibili, sul piano intellettuale, ad argomentazioni da qualsiasi parte provengano. Allo stesso tempo ci sforziamo di essere insensibili alle pressioni”. L'insensibilità alle pressioni è coerente con l'immagine data fin'ora dal governo Monti, quella cioè di un governo del buon senso che mette da parte le contrapposizioni, le rivendicazioni corporative e pensa al bene dell'Italia. Aggiungi commento


