Fatti & Opinioni

IL TESTAMENTO BIOLOGICO-CONVEGNO diretta su RLK dalle 10

      Dopo il riuscitissimo incontro seminariale dello scorso gennaio con il prof. Gustavo Zagrebelsky sul tema della laicità in Italia, In collaborazione con l’associazione studentesca LINK Bari, e l’UAAR – Unione Atei e Agnostici Razionalisti circolo di Bari, verrà trasmesso in diretta su Radio Linkredulo, presso l'aula Vincenzo Starace (Sala delle lauree) della Facoltà di Scienze Politiche, un incontro aperto al pubblico sul testamento biologico, con Mina Welby e Beppino Englaro, protagonisti di battaglie di legalità aventi ad oggetto il riconoscimento giuridico delle dichiarazioni anticipate di trattamento in materia sanitaria e di fine vita.Interveranno anche il Preside della Facoltà di Scienze Politiche prof.Ennio Triggiani,seguiranno gli interventi di Rafael La Perna (coordinatore UAAR Bari) e dell'Ass. Fabio Losito (Assessore comunale Politiche giovanili, Accoglienza e Pace del Comune di Bari).Modera per Link Bari Gianvito Galasso.L’evento rientra nell’ambito dei progetti presentati da cinquanta studenti e finanziati con il Fondo per le attività autogestite sociali e culturali dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Dalle ore 10 sarà possibile ascoltare la diretta streaming su Radio Linkredulo.(www.linkredulo.it)

PICCOLO RACCONTO DI UN POPOLO VIVO

  Melissa. Questo nome ronza negl’occhi e nelle menti di tutti quelli presenti  oggi, in piazza Prefettura a Bari. In una manifestazione organizzata su Facebook in poche ore, che ha raccolto più di cinquecento adesioni. In tutti i capoluoghi d’Italia sono stati organizzati sit-in, fiaccolate per solidarizzare con chi ha vissuto quei drammatici momenti. I fatti sono, stranoti ormai. Stamattina poco prima delle 8, tre bombole di GPL nascoste in un cassonetto, probabilmente connesse ad un timer sono esplose davanti ad una scuola di Brindisi, uccidendo una ragazza originaria di Mesagne Melissa Bassi 16 anni e ferendone in modo grave altre quattro. Indagini in corso. Pista mafiosa, attentato terroristico cane sciolto…Dichiarazioni di politici,vescovi…Come da manuale quando accadono fatti drammatici. Ma qui sono coinvolti ragazzi innocenti, che semplicemente stavano entrando a scuola. In piazza oggi pomeriggio a Bari, hanno appeso uno striscione bianco con una scritta verde:”Non si può morire entrando a scuola”. Tutti i partecipanti, leggendolo, non potevano non condividere. C’è chi fa foto,chi riprende col telefonino. La polizia municipale blocca il traffico lungo Corso Vittorio Emanuele per circa mezzora. Parlo con Alessandro Castellana,coordinatore dell’associazione studentesca  Link Bari che mi dice, con voce rotta dall’emozione che un gesto del genere è sconvolgente. Ma la cosa che mi ha stupito  di più in quella piazza sono stati i sorrisi. Per paradossale che sia. I sorrisi dei ragazzi, di difesa forse, per impedire alle lacrime di scendere giù. Sorrisi per non cedere al ricatto e alla paura. Sorrisi di un popolo vivo, che non cede alla disperazione. Forse non c’è miglior risposta contro coloro che promuovono strumenti di morte, terroristi e mafiosi che siano, che un sorriso .Un sorriso che sembra dire: ”tu non mi fai paura”. Una giovane vita spezzata. Niente potrà ridare al mondo la vita di Melissa Bassi. Ma i sorrisi e gli sguardi di solidarietà visti in quella piazza, dimostrano che la mano della paura e del terrore non è quella vincente.    

"Le cialde non sono tutte uguali. I politici si!"

di Alfredo Ferrara L’ultima pubblicità di una nota marca di caffè con Paolo Bonolis e Luca Laurenti gioca su un consumatore ‘qualunquista’ che dice “le cialde sono tutti uguali” suscitando lo scandalo dei beati Bonolis e Laurenti che scendono dal Paradiso per spiegare all’ignaro consumatore qualunquista quale eresia abbia detto e che le cialde “da fuori sono tutte uguali, ma dentro no”. Guardando quella scenetta mi è parso di riconoscermi ogni volta che sento dire frasi che mettono sullo stesso piano tutta la politica. Attenzione: non è mia intenzione assolvere in alcuna maniera neanche un esponente della nostra classe dirigente, ma quando questa equiparazione è la giustificazione per atteggiamenti di indifferenza o di bieco familismo (‘in fondo pensano tutti a se stessi, tanto vale che lo faccio anch’io’) di solito mi incazzo davvero e sono capace di stare a parlare accalorandomi fino a quando il mio interlocutore non si stanca.

Regionali, Emiliano scende in campo

L’occasione era la conferenza stampa per presentare il suo movimento regionale, “Emiliano per la Puglia”, con l’annuncio delle forze a cui si guarda come alleati (Idv, Sel e Terzo Polo) e l’appello ai “delusi dai propri partiti” ad entrarvi (pur senza iscriversi, perché “il mio movimento non ha tessere”).