A Francavilla Fontana il primo registro dei testamenti biologici

Francavilla Fontana, cittadina della provincia di Brindisi, sarà il primo comune pugliese ad istituire il registro comunale dei testamenti biologici: la proposta, avanzata dalla locale associazione radicale Luca Coscioni, presieduta dall’avv. Sergio Tatarano, è stata infatti approvata dal Consiglio Comunale (a maggioranza di Centrodestra), con il consenso dell'opposizione. La Città degli Imperiali é dunque la prima cittadina a dotarsi di un registro di questo tipo in Puglia, mentre nel resto d'Italia, lo ricordiamo, sono 70 i comuni ad averlo già istituito.
Il registro accoglierà le dichiarazioni anticipate dei cittadini sul trattamento di fine vita, che non richiederanno l'intervento di un notaio e saranno del tutto gratuite. D'ora in poi la persona che avrà compilato il testamento biologico potrà stabilire in anticipo a quali terapie mediche sottoporsi nel caso in cui si trovasse nell'impossibilità di prendere una decisione autonoma. Va precisato però che l’iniziativa non obbliga il medico a rispettare la volontà del paziente, ma si limita a far emergere la volontà del paziente; attualmente, lo ricordiamo, manca una legge dello Stato che disciplini la materia, nonostante il Senato abbia approvato un discusso disegno di legge che attualmente è all'esame della Camera.
A Maglie intanto sullo stesso tema é in corso una mobilitazione con raccolta firme per chiedere che anche il comune leccese si doti di un registro dei testamenti biologici e iniziative analoghe si preannunciano in altri centri della nostra regione.
