Aqp, parte il “tavolo” per la riduzione delle tariffe

“Chi meno ha, meno paga”. E “chi più spreca, più paga”. Questi i due punti fondamentali attorno a cui si dovrà sviluppare il lavoro del “tavolo” tecnico sulle tariffe dell’Acquedotto Pugliese. Lo rende noto la Regione Puglia.
I membri del “tavolo” saranno l’Assessore Fabiano Amati (che lo coordinerà) ed i presidenti dell’Autorità idrica regionale, Paolo Perrone, dell’Anci Puglia Luigi Perrone e dell’Aqp Ivo Monteforte.
Abbassare le tariffe per i ceti meno abbienti, salvaguardando la qualità e la quantità degli investimenti per l’ottimizzazione dei servizi idrici e la modernizzazione della rete. Questo l’obiettivo su cui il tavolo si muoverà.
E’ una prima risposta alle pressanti richieste dei comitati per l’acqua, che, dopo il Referendum, avevano ripetutamente chiesto di muoversi in direzione dell’abbassamento delle tariffe, accusando la Giunta di non coerenza con le posizioni espresse in passato (accuse che la Giunta aveva sempre rigettato, soprattutto per bocca dell’Ass. Amati).
“L’insediamento del tavolo tecnico per la riduzione delle tariffe dell’Acquedotto Pugliese, nella direzione indicata dall’esito del recente referendum contro la privatizzazione della risorsa idrica, ha rappresentato un momento di grande rilievo dal punto di vista politico-istituzionale. Non si è parlato di ciò che ha diviso e divide la politica pugliese, ma si è parlato di ciò che “insieme” si può fare per il futuro. Ogni parte politica poi ha il diritto di svolgere in piena autonomia la propria battaglia. Ma quando una classe dirigente è in grado di condividere scelte e obiettivi per il bene della propria comunità, quella io la considero una buona notizia” ha commentato il Presidente della Regione, Nichi Vendola.
Alessandro Cerminara
