Grandi manovre nel Centrodestra. La Poli incontra Berlusconi, Tatarella è fiducioso.

di Alessandro Cerminara


Dovrebbe giungere mercoledì 20 gennaio la decisione del Pdl sulle regionali in Puglia: il vertice nazionale, inizialmente previsto per giovedì scorso, è stato rinviato su iniziativa del plenipotenziario del Pdl in Puglia, Raffaele Fitto, che si è anche fatto portavoce dei malumori dei Consiglieri Regionali riguardo la candidatura  di Stefano Dambruoso.

La candidatura del magistrato, dopo la “ribellione” della scorsa settimana, pare ormai avere pochissime speranze. I vertici regionali del Partito spingono per un nome tra il capogruppo Rocco Palese ed il vicesegretario regionale Di Staso, che appaiono in pole position.

Ma a sorpresa, dopo un incontro con lo stesso Berlusconi, paiono in risalita anche le quotazioni della leader di “Io Sud” Adriana Poli Bortone. L’ex Sindaco di Lecce, ricordiamo, dopo essersi detta disposta all’alleanza col Pdl, una settimana fa, di fronte alle incertezze sul suo nome, s’era detta pronta a correre comunque, annunciando di avere 6 liste a suo sostegno. Ora torna a farsi strada il suo nome come candidata di tutto il Centrodestra. Il Premier, infatti, non sarebbe convinto da Palese e Di Staso, e starebbe pensando, a costo di scontentare Fitto ed il gruppo dirigente pugliese, di affidare la candidatura proprio alla Senatrice. Che venerdì ha incontrato il leader nazionale del Pdl nella sua residenza romana a Palazzo Grazioli.

Intanto, dopo la decisione del Centrosinistra di sciogliere il nodo delle candidature tramite le primarie, c'è da registrare l'intervento dell'europarlamentare Salvatore Tatarella tramite una nota inviata agli organi di stampa:

<<Ora che il Partito Democratico ha certificato l’irrilevanza della sua classe dirigente demandando la scelta del candidato presidente ad una rabberciata e inattendibile consultazione di piazza - scrive Tatarella - il Centrodestra ha tutti gli elementi per mettere in campo il proprio alfiere>>.

<<La nostra classe dirigente regionale si è confrontata - prosegue Tatarella - il presidente Berlusconi ha ascoltato tutti, non ci sono incertezze o perplessità sul programma da attuare e sulla necessità di aprire una pagina nuova per la Puglia. Mi auguro quindi che mercoledì si possa indicare il nostro candidato presidente; sono sicuro che sarà la linearità della nostra proposta e non le confuse alchimie dei nostri avversari ad essere premiata dagli elettori>>.

<<Dovremo naturalmente - conclude l’eurodeputato pugliese - scegliere in modo oculato, puntando su una figura forte ed autorevole, capace di dare del tu alla società pugliese, di interpretare nel modo migliore il dinamismo e la qualità di una regione che merita di meglio. È una scelta che il Popolo della Libertà deve saper compiere guardando solo agli interessi della Puglia, anche andando oltre le appartenenze di partito>>.



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