Caro Bus: Link Bari e UDS Bari denunciano gli aumenti in giro con un pulmino

da Link Bari e Uds riceviamo:
"Link Bari e l'Unione degli Studenti di Bari, nell'ambito del percorso della Rete della conoscenza, ha avviato oggi la Campagna "Caro Bus", per denunciare l'aumento del costo dei trasporti deliberato dalla Regione Puglia lo scorso agosto e che rischia di incidere in modo determinante sulle politiche di diritto allo studio in un contesto non facile per la condizione socio-economica pugliese.
Stamane gli studenti aderenti alle due organizzazioni - a bordo di un vecchio pulmino anni '70 (Panorama '900) - hanno fatto il giro delle facoltà, delle scuole e delle fermate autobus simulando il percorso dei mezzi di trasporto extra-urbani e provando a sensibilizzare l'opinione pubblica studentesca su ciò che sta accadendo.
L'aumento si inserisce in un contesto molto difficile per il diritto allo studio pugliese, che vedrà nei prossimi mesi - a seguito dei tagli operati dal governo nazionale al Fondo Integrativo per il Diritto allo Studio (-60%) - una consistente riduzione delle borse di studio per gli studenti universitari. Ciò si aggiunge agli aumenti tasse deliberati dagli Atenei pugliesi ed alla riduzione dei servizi per gli studenti.
Nei prossimi giorni Link Bari e UDS continueranno con le mobilitazioni e le iniziative si sensibilizzazione, a partire dalla grande assemblea di domani (lanciata da Link Bari e FLC CGIL) nel quale discutere della situazione universitaria nazionale, dei tagli e delle proteste da mettere in campo
Venerdi 8 scendere in piazza per contrastare le politiche del Governo nazionale e per chiedere alla Regione Puglia di intervenire. In particolare chiederemo:
- riduzione del 40% del costo dei trasporti pubblici per studenti medi e universitari
- copertura del 100% delle borse di studio
- realizzazione di una Carta di cittadinanza studentesca che superi le tante, frammentate e spesso sovrapposte convenzioni presenti sul territorio regionale"
