VianDante, Paradiso-Inferno andata e ritorno

Oggi vogliamo raccontarvi una storia che sa di riscatto, di voglia di non arrendersi davanti alle difficoltà della vita, di passione per l’arte che si fa via di redenzione.

E’ la storia di Vincenzo Deluci, trombettista e compositore prodigio di Fasano, che nel 2004 è all’apice della sua carriera: a trent’anni vanta collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla e Vinicio Capossela ed ha calcato le prestigiose scene del Blu Note di New York, esibendosi con la vocalist Cassandra Wilson. Una carriera che sembra destinata ad un’ascesa irresistibile, quando la vita mette Vincenzo davanti ad una prova terribile: un grave incidente stradale lo rende tetraplegico a vita a causa delle lesioni permanenti alla colonna vertebrale riportate.

La diagnosi implacabile parla chiaro: Vincenzo perderà l’uso del corpo, comprese le dita con cui è abituato a suonare con maestria la sua tromba.

Comincia una vera e propria discesa negli inferi, anche perché gli sforzi di recuperare almeno in parte la funzionalità del suo corpo non danno altro risultato che un residuo movimento dell’avambraccio sinistro: la maggior parte di noi avrebbe accantonato definitivamente la passione di un’intera vita, ma Vincenzo ha una tempra fuori dal comune.

Con l’aiuto della tecnologia, il giovane musicista riprende piano piano la sua attività, in un primo momento esclusivamente fra le mura domestiche: ma la dimensione vera di un artista, si sa, è quella dal vivo e così, nel 2006, aiutato dall’amico Giuliano Di Cesare, Vincenzo comincia a coltivare la speranza di potersi esibire in un live.

Con l’amico conosciuto ai tempi del Conservatorio, Deluci progetta e realizza nel giro di tre anni un prototipo di “Slide Trumpet” modellato sulle sue limitate possibilità motorie.

Intanto, Vincenzo rilegge in musica la Divina Commedia di Dante Alighieri, metafora della sua vita attraverso cieli paradisiaci e gironi infernali: con il solo ausilio di un puntatore ottico vede così la luce “VianDante”, opera visionaria e corale che si giova, oltre che delle note della sua nuova tromba, anche delle letture di Peppe Servillo, voce degli Avion Travel.

VianDante, farà il suo debutto il 21 giugno, primo giorno d’Estate, nella Grave delle Grotte di Castellana: uno spettacolo sicuramente emozionante, come la storia di Vincenzo e del suo viaggio dal Paradiso all’Inferno, andata e ritorno.


LO SPETTACOLO

Dove e quando

La data ed il luogo scelti per la prima di VianDante hanno un valore fortemente evocativo

21 giugno: è la data del solstizio d’estate, il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima. Un giorno magico per tutte le culture del mondo, l’avvio dell’estate, l’ingresso della luce. le repliche sono previste per il 23 ed il 25 giugno.

La Grave delle Grotte di Castellana: VianDante va in scena nelle viscere della terra, nello scenario unico al mondo e spettacolare della Grave delle Grotte di Castellana, a 60 metri nel sottosuolo .

Info e prevendita:
+39 349 52 91 885


I PROTAGONISTI

VianDante, Paradiso-Inferno A/R è uno spettacolo di e con Vincenzo Deluci.

Voce narrante fuori campo: Peppe Servillo

Light Design: Vincent Lounguemare

Direzione artistica: Giuliano Di Cesare

Impianti audio e luci: Marcello Di Pace

Supporto alla produzione a cura di ZonaEffe

Con la collaborazione di:

Chiara Deluci, Fabrizio Giannuzzi, Giuseppe Mariani

Partner: Grotte di Castellana Srl, Officina Musicale, Saturno2 Service,

FF3300 Visual arts & design, Long Press Division


IL TRAILER

 

(En.Co.)



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