SAPERI E SAPORI 2011. "La mia arte fra Tango e pittura": Michele Tangorra si racconta a Linkredulo

di Enrico Consoli
Proseguono le nostre interviste agli artisti che si esibiranno oggi a Valenzano in occasione della seconda edizione di “Saperi e Sapori-Sensi Mediterranei”, manifestazione organizzata dal circolo Arci "L'ARCIpelago" che prova a coniugare l'enogastronomia, l'arte, la musica e la riscoperta delle tradizioni del nostro territorio. Oggi é la volta di Michele Tangorra, artista poliedrico in grado di spaziare dalle arti visive el Tango, che ci racconta il suo rapporto con la sua passione artistica e con il territorio pugliese...
Allora Michele, come nasce la tua passione per l'arte? Che cosa significa, per te, vivere ed esprimersi attraverso un percorso artistico?
La mia passione per l'arte nasce sin da bambino, amavo disegnare qualsiasi cosa, o costruirmi giocattoli utilizzando il materiale che trovavo nelle campagne di Valenzano . Ho poi coltivato questa passione studiando presso l'Istituto d'Arte di Bari, non ultimando purtroppo per varie ragioni gli studi.
Penso che per una persona creativa lo stesso creare sia vivere, e necessariamente dover esprimere quel tumulto che si ha dentro. Ognuno di noi, spesso inconsapevolmente, fa questo. E' un delitto reprimere la propria creatività.
Quali sono i temi che hanno ispirato maggiormente fino ad oggi i tuoi lavori?
Mi ispira molto la musica, che sempre mi accompagna, infatti il lavoro con cui ho esordito nel 1994 collaborando con l'artista Marisol Maurizio è una operazione dedicata al Tango Argentino; poi in genere la natura e l'interazione dell'uomo con essa è un argomento che tratto da un po' di tempo, partendo dal mito di Dioniso fino ai giorni nostri.
Nel 1994, dunque, hai deciso di cimentarti anche con la musica: puoi raccontarci nel dettaglio come é avvenuta questa "folgorazione" e che differenze sostanziali trovi fra il mondo delle arti visive e quello del pentagramma?
Lo devo al Tango e soprattutto alla musica di Piazzolla se a un certo punto ho deciso che dovevo suonare il Bandonèon pur non essendo affatto musicista. Così dopo un paio di anni di studio della fisarmonica con il maestro G. Rizzi, e una lunga ricerca dello strumento, sono riuscito a esaudire il mio desiderio. Oggi suono il Bandonèon a livello amatoriale e ciò mi soddisfa molto, suonare uno strumento è come fare un viaggio.
Poi trovo che musica e immagini formano una bella coppia, non credo che ci siano differenze si tratta comunque di colori e di sensazioni.
Ascolto sempre musica mentre dipingo, e quando penso ad una mostra di Arte penso automaticamente anche alla musica.
Mi piacerebbe realizzare dei quadri dedicati ai musicisti che preferisco.
Qual é il tuo rapporto con la tua terra? Com'è essere un artista nella Puglia del 2011?
Sono molto legato alla Puglia, come tutti i pugliesi, purtroppo non è una terra vicina a quei luoghi dell'Arte dove ci sono più opportunità.
Comunque negli ultimi anni la Puglia sta avendo senza dubbio una maggiore visibilità grazie a vari fattori, quali turismo, gastronomia, cultura, media, e anche l'Arte potrà trovare giovamento da questo. E' una regione che deve credere di più alle risorse che ha dentro, come avviene in molte regioni del mondo: in questo modo si vince.
Saperi e sapori cerca di coniugare l'arte con la gastronomia e le tradizioni culturali del territorio...un tentativo di collegare e contaminare campi e ambiti diversi.. Cosa pensi dell'iniziativa e che messaggio ti senti di lanciare ai lettori di Linkredulo e a chi parteciperà all'evento di venerdì?
Penso che iniziative come questa avvicinino le persone non solo alla conoscenza di cose diverse ma anche a se stesse e al piacere di condividere esperienze, olfattive, visive, sensoriali...sicuramente sarà una manifestazione ricca e di buon gusto. Voglio augurare una buona serata a tutti coloro che parteciperanno.
L'appuntamento é quindi per stasera alle 21 nel borgo antico di Valenzano con "Saperi e Sapori-Sensi Mediterranei", non mancate!
INFO: http://www.arcivalenzano.it
