Narrazioni



di Giuseppe Campanelli


Non sono polemico, voglio solo raccontare una storia.

13 Giugno, vinciamo i referendum. Tutti contenti. "Abbiamo ricominciato a vincere!"

I partiti del centro-sinistra sono pronti a raccogliere la sfida dell'alternativa per preparare le prossime elezioni.

Qualche giorno dopo succedono le seguenti cose a Bari nel giro di 72 ore circa:


-Si tiene un convegno sul ruolo dei partiti oggi,

-Viene imputato a Fratoianni il desiderio di vedere le Fabbriche di Nichi (macchina elettorale di Vendola) dentro SEL

-Le fabbriche dicono che Fratoianni non ha capito un cazzo della vita

-Fratoianni risponde che è stato frainteso

-Emiliano interviene in favore delle fabbriche

-Gli ex-Emilab (macchina elettorale di Emiliano alle elezioni) si incazzano come bestie perchè gli imputano le stesse colpe che Emiliano imputa a Fratoianni

-Emiliano dice che Labbari è in stato confusionale, e non ha capito un cazzo della vita.


Nel frattempo, noi si galleggia come bottiglie di Peroni vuote nelle acque putride del porto vecchio di Bari, in attesa che le increspature di una barchetta di passaggio le riempiano fino ad affondarle definitivamente.


Non c'è niente di politico in tutto ciò, è solo molto ridicolo. Ma tant'è.